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Cosa vedere a Scalea e dintorni

Viviamo qui e questa lista l'abbiamo messa insieme noi. La prima parte è quello che si raggiunge a piedi o in treno: l'auto non serve. La seconda è quello per cui l'auto vale la pena. Ogni luogo ha un link alla mappa: toccalo e il punto si apre sul telefono.

A piedi dall'appartamento

La stazione di Scalea-Santa Domenica Talao è a 2 km dalla palazzina.

Il tramonto sulla spiaggia, a dieci minuti a piedi
Dieci minuti a piedi

Il mare e le spiagge

Ghiaia e sabbia scura di origine vulcanica, con sassolini sotto i piedi: le scarpette da mare sono utili. L'acqua è completamente trasparente e tra gli scogli si passa a nuoto da una caletta all'altra.

Sul posto. Ombrellone e stuoia sono nell'armadio dell'appartamento.

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Il centro storico a tre chilometri: bouganville sopra un vicolo
Tre chilometri dalla palazzina

Il centro storico di Scalea

Un borgo medievale arroccato: scalinate strette, archi, case in pietra e il castello normanno dell'XI secolo. Dall'alto si vede tutta la costa e le montagne dietro.

Sul posto. Meglio andarci verso sera: di giorno sulle scalinate fa caldo, e al tramonto il panorama è al suo meglio.

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Sulla riva, andando verso il mare · Distanza ≈ 2 km

Torre Talao

Torre di avvistamento cinquecentesca a pianta rotonda. Sorgeva su un isolotto; poi la laguna è stata colmata e la torre si è ritrovata sulla terraferma, in mezzo al paese.

Sul posto. È un riferimento lungo la strada per la spiaggia: dentro non c'è nulla da visitare.

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In treno, senza auto

I treni lungo la costa passano spesso; il biglietto si compra in stazione o nell'app Trenitalia. Gli orari cambiano con la stagione: controlla prima di partire.

L'Arcomagno, a circa sette chilometri
San Nicola Arcella · Distanza ≈ 5 km

Arcomagno

Una piccola baia dietro un arco naturale di roccia: il luogo più riconoscibile di questa costa. Si scende per un sentiero dalla spiaggia di Marinella, con una scalinata fino in fondo.

Sul posto. Ingresso a pagamento e con orari; dal 2026 il sito è gestito dalla Pro Loco di San Nicola Arcella. D'estate aperto tutti i giorni circa 8:00–20:00, in primavera solo nei fine settimana. Verifica prima di andare.

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La riva la sera, con l'isola di Dino sullo sfondo
Una fermata di treno · Distanza ≈ 10 km

Praia a Mare e l'isola di Dino

Davanti al paese c'è l'isola di Dino con le sue grotte marine: la Grotta Azzurra, quella del Leone, quella del Monaco. Nella Grotta Azzurra l'acqua diventa turchese: è la luce, non un filtro.

Sul posto. Alle grotte si va in barca da Praia a Mare e dal porto di Scalea. Il mare deve essere calmo, altrimenti le uscite si annullano.

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Quindici minuti di treno

Maratea e il Cristo Redentore

Qui siamo già in Basilicata. In cima al Monte San Biagio il Cristo bianco guarda verso le montagne e non verso il mare. Sotto, un bel centro storico con decine di chiese.

Sul posto. Dalla stazione alla cima è lunga e tutta in salita: d'estate c'è il bus, altrimenti taxi. A piedi non conviene.

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Il paese dei murales e del peperoncino · Distanza ≈ 20 km

Diamante

Più di trecento murales dipinti sui muri dei vicoli abitati: hanno iniziato nel 1981 e non hanno più smesso. In più un lungomare esteso e la bandiera blu per la qualità dell'acqua.

Sul posto. La stazione è in centro e da lì al mare si va a piedi. A settembre si tiene il festival del peperoncino.

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Tra Scalea e Diamante · Distanza ≈ 17 km

Cirella e la sua isola

Il borgo alto abbandonato, distrutto all'inizio dell'Ottocento, e l'isola davanti alla costa. Un'alternativa tranquilla a una Diamante affollata.

Sul posto. I ruderi stanno su una collina senza ombra: porta acqua e non andarci a mezzogiorno.

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La baia con le barche, vista dall'alto
Dal porto di Scalea

Giro in barca

Le barche costeggiano fino all'Arcomagno e all'isola di Dino ed entrano in grotte che da terra non si raggiungono. Di solito mezza giornata, spesso con sosta per il bagno.

Sul posto. Le uscite dipendono dal mare. I biglietti si prendono al porto la mattina stessa o si prenotano prima per telefono.

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In auto

Il parcheggio davanti alla palazzina è gratuito. Le strade di montagna sono strette e piene di curve: metti in conto più tempo di quello che dice la mappa.

Papasidero, circa 35 km

Grotta del Romito

Uno dei siti preistorici più importanti d'Europa: un bue inciso nella roccia più di dodicimila anni fa. All'ingresso c'è un piccolo antiquarium.

Sul posto. Ingresso 6 €, ridotto 4 €. Visite solo con guida. Gli orari cambiano: telefona al Comune di Papasidero, +39 0981 83078, prima di partire.

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Laino Borgo, nel Pollino

Rafting sul Lao

Il fiume più noto del Sud per la discesa in gommone. Gli 11 km durano circa tre ore, difficoltà media: prendono anche principianti e famiglie con ragazzi.

Sul posto. Stagione da aprile a ottobre, da 40 € a persona. Si prenota prima, l'attrezzatura la danno sul posto.

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Parco Nazionale del Pollino

Civita e le Gole del Raganello

Paese di origine albanese dove si parla ancora arbëresh. Dal belvedere si guarda dentro le Gole del Raganello, tra le più impressionanti dell'Appennino meridionale.

Sul posto. Il belvedere è accessibile a tutti. Scendere nelle gole si fa solo con una guida, mai da soli.

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Parco Nazionale del Pollino

Morano Calabro

Le case salgono la collina ad anelli fino alla chiesa in cima: da lontano sembra un presepe. È tra i borghi più belli d'Italia.

Sul posto. Le stradine sono ripide e in pietra. Lascia l'auto in basso e sali a piedi.

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Il parco nazionale più grande d'Italia

Parco Nazionale del Pollino

Montagne, faggete e i pini loricati, che crescono soltanto qui. D'estate in quota ci sono dieci gradi in meno che sulla costa.

Sul posto. Sentieri di ogni difficoltà. Nelle giornate calde è il modo migliore per scappare dall'afa.

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Santa Maria del Cedro e dintorni · Distanza ≈ 10 km

La strada del cedro

Il cedro che dà il nome a tutta la costa. Cresce su questi versanti, finisce nei canditi e nel liquore, e si trova nei mercati locali.

Sul posto. A Santa Maria del Cedro c'è il museo del cedro. Il liquore di cedro è un regalo facile da portare a casa.

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